Code, lunghe attese e agende piene in molte farmacie di Milano per fare i tamponi rapidi. Alle già numerose richieste da parte di non vaccinati obbligati a fare il test per avere il green pass, si sono aggiunte quelle dovute alle partenze di Natale e quelle di chi semplicemente vuole essere prudente prima di incontrare parenti o amici. Ma è anche l’aumento di contagi in Lombardia ad aver provocato l’assalto. La crescita dei numeri in regione sta mettendo in difficoltà il sistema di tracciamento con i molecolari e quindi molte persone, in attesa di trovare un posto, ripiegano sui tamponi rapidi. Secondo i dati regionali, in Lombardia si segnala il maggior numero di positività (2.576), seguita da Emilia Romagna (2.369) e Veneto (2.304).

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Falsi vaccini Covid a Palermo per 100 euro, fermato il leader No Vax Accetta: la foto con Salvini, si proponeva come candidato della Lega

next
Articolo Successivo

Alcune Regioni rischiano la zona arancione a Capodanno? Ecco perché è improbabile

next