Nella chat e gruppi no vax e no green pass impazza un dato recentemente diffuso dall’Istituto Superiore di Sanità. Il numero è 3783. Numero che si riferisce ai decessi avvenuti in Italia causati dal Covid come unica causa di morte. Il dato non dovrebbe sorprendere in quanto sarebbe dovuto diventare chiaro a tutti come, in presenza di altre patologie, il Covid-19 è risultato purtroppo essere letale. Invece, nella narrazione negazionista questo dato sarebbe ‘la prova’ che il virus non è pericoloso. “Questa è una classica strumentalizzazione dei dati distorti ad arte per poi pubblicizzarli nelle piazze e farne oggetto di strumentalizzazione politica oltreché sociale”, afferma il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, ai microfoni de ilFattoQuotidiano.it al termine di un convegno in Senato.

“In realtà – spiega Cartabellotta – dicono che soltanto quel numero di persone non aveva altre patologie, mentre la maggior parte delle persone che sono morte con l’infezione da coronavirus era già affetto da altre patologie. Ma la domanda da porsi è: queste persone sarebbero ancora vive se non avessero contratto il Covid? La risposta è verosimilmente sì. Quindi siamo di fronte a una distorsione ad hoc che viene fatta per fomentare gli animi per portare in piazza motivazione antiscientifiche”.

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