“Bisogna restituire dignità ai lavoratori. Che non sono, come si dice nel linguaggio corrente capitalista, ‘risorse umane’, bensì persone. Basta coi morti sul lavoro, basta coi salari per sopravvivere. Bisogna rilanciare i diritti sociali che l’iperliberismo ha smontato in questi anni”. Sono le parole di Moni Ovadia, affidate a un videomessaggio, per la presentazione della prima manifestazione nazionale del movimento “Noi 9 ottobre”, composto da decine di associazioni di familiari delle vittime di stragi industriali e ambientali, che si terrà oggi, sabato 9 ottobre, a Roma. Il primo appuntamento è alle 11 in pizza Santi Apostoli, poi alle 15 ci sarà l’assemblea presso la Cappella Orsini in via Grotta Pinta 21. Al movimento hanno aderito, tra gli altri, Luca Mercalli, Moni Ovadia, Bebo Storti, Renato Sarti, Alex Zanotelli, Lucio Manisco e Chiara Rapaccini.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Inps, i lavoratori del call center attendono di conoscere il loro destino. Possibile l’assunzione ma non si conoscono i criteri di selezione

next
Articolo Successivo

I dipendenti pubblici tornano in presenza: addio digitalizzazione, benvenuta demagogia

next