Evento eccezionale, la scorsa notte, a Jesolo (Venezia), dove sono nati nove esemplari di tartaruga Caretta Caretta. Unico, se si considera che mai prima d’ora una tartaruga di questa specie si era spinta a nord del delta del Po per depositare le proprie uova. Secondo gli esperti, si tratta del nido più a nord del Mediterraneo. Alla schiusa delle uova di tartaruga hanno assistito i volontari di numerose associazioni che, sotto il coordinamento del gruppo operativo dei ricercatori dell’Università di Padova e del personale della Guardia Costiera di Jesolo, ha poi permesso che le tartarughe potessero raggiungere il mare in tutta sicurezza.

Per la nascita si sono attesi 68 giorni, con un gran lavoro di coordinamento a tutela del nido. Attorno alle 20 di venerdì, poi, nel sito recintato si è formato il cosiddetto “cono” di schiusa, una depressione della sabbia considerata il primo segnale a testimonianza dell’imminente risalita delle tartarughe. Dopo pochi minuti infatti, cinque tartarughe, seguite dopo alcuni minuti da altre due, sono emerse dal sito di nidificazione. “Nelle prossime ore – informa una nota della Guardia Costiera – altre tartarughe continueranno a nascere e, per questa ragione, la zona resterà interdetta e il nido sarà costantemente monitorato dagli enti preposti e delle associazioni fino alla conclusione completa della schiusa”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Panda gigante partorisce due gemelli allo zoo di Madrid: il momento della nascita e i primi attimi di vita dei cuccioli – Video

next
Articolo Successivo

Sardegna, salvate due tartarughe caretta caretta ai Mondiali di pesca in apnea: il video

next