“Il problema della diminuzione dell’immunità che stiamo vedendo in Israele potrebbe essere un effetto combinato sia della diminuzione della protezione del vaccino nel tempo sia del fatto che magari ci sono delle varianti che hanno una maggiore capacità di infettare persone vaccinate. Tra un mese, un mese e mezzo, i dati che verranno da Israele saranno sufficienti a giustificare la terza dose. Siamo in un momento importante in cui vanno prese le decisioni giuste”. Lo ha detto a Buongiorno, su Sky Tg24 Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia dell’Università di Padova.

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