Un ragazzo di 25 anni che stava partecipando al rave pary in corso fra Toscana e Lazio è stato trovato morto nel lago di Mezzano, vicino Viterbo. L’allarme è scattato dopo alcune segnalazioni di persone che nella serata di Ferragosto lo hanno visto immergersi in acqua e non riemergere più. A svolgere le ricerche la questura di Viterbo e i Vigili del fuoco, con l’aiuto di sommozzatori e di un elicottero.

Il giovane era nato a Londra ma residente nel nord Italia, in Emilia Romagna. Il rave a cui aveva preso parte insieme a migliaia di ragazzi da tutta Europa si tiene ogni anno nella zona, in prossimità di Ferragosto. Per questa edizione si contano circa 5mila partecipanti. Ancora da chiarire le cause che hanno determinato la morte del ragazzo: con grande probabilità sarà disposta l’autopsia per fare maggiore luce. Altri due partecipanti al rave sono stati invece soccorsi nelle ultime ore per malori legati all’abuso di alcol e sono stati portati in ospedale. Le loro condizioni non sarebbero gravi. La festa, non autorizzata, è iniziata nella notte fra il 13 e il 14 agosto tra Valentano e Latera e potrebbe durare ancora giorni. A lanciarla un passaparola via social. Per monitorarla si erano attivate le unità di strada del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca) e la Rete Riduzione del Danno (ItaRdd). Le due associazioni hanno lanciato l’iniziativa “Estate in sicurezza” proprio per cercare di contenere i rischi.

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