È una prima notte olimpica già ricca di emozioni per l’Italia, emozioni anche estreme per come sono arrivate nel corso della notte. La prima gara che porta alle medaglie di queste Olimpiadi è la Carabina ad aria compressa 10 metri donne. Per tutta la gara di qualificazione Sofia Ceccarello, 18 anni, è davvero perfetta, con punte ottime in cui spara anche un doppio 10.8 per salire addirittura al terzo posto prima dell’ultima serie di tiro. Inizia balbettando e scendendo al sesto posto, poi l’emozione la blocca, i suoi 18 anni si fanno sentire: solo 8,8 per il colpo finale, una beffa atroce che la spedisce in decima posizione, fuori dalle prime otto. La prima medaglia olimpica poi andrà alla cinese Yang.

Anche nel volley maschile emozioni forti e un giovanissimo che si mette in luce. Giochiamo contro il Canada e perdiamo i primi due set, giocando molto male in tutti i fondamentali. La sfida fra i due opposti è impari: Zaytsev attacca male e spesso è fuori tempo, Vernon-Evans invece ci fa molto male. Entro il secondo opposto per noi, Luca Vettori, i centrali vengono serviti di più da Simone Giannelli, ma soprattutto fa una grande partita Alessandro Michieletto, classe 2001, la nostra grande speranza per il futuro del volley italiano. Vinciamo terzo e quarto set e grazie a un giro in battuta del palleggiatore di riserva, Riccardo Sbertoli, andiamo avanti nel tie-break. Chiude proprio Michieletto, vinciamo 3-2 in un esordio olimpico molto complicato e forse abbiamo trovato il posto 4 del presente e del futuro.

Anche nella spada femminile una giovanissima ci fa sorridere. Federica Isola tira contro la numero 1 del ranking, la tunisina Sarra Besbes, è sfavorita, ma lotta come una leonessa. Arriva sul 10-6, poi la campionessa africana recupera fino al 10-9, Isola sembra crollare ma riparte alla grande e con un paio di ottime stoccate riesce a vincere 14-12. Rossella Fiamingo, argento individuale a Rio de Janeiro, deve affrontare la campionessa mondiale del 2019, la brasiliana Nathalie Moellhausen, che ha tirato anche per la nostra Nazionale. È un match fantastico, Rossella sale 9-7 con una meravigliosa stoccata al petto, ma la brasiliana pareggia sul 9-9. Nel minuto supplementare, con la priorità per la Moellhausen, Rossella Fiamingo piazza la stoccata che le fa vincere la sfida. Infine ultima gara dei sedicesimi. Mara Navarria è più forte invece della sua avversaria, la russa Lichagina, ha un confronto difficile ma la spunta con discreta serenità con un bel 15-11.

Nel canottaggio Abagnale e Di Costanzo nella batteria del 2 senza terminano secondi dietro il bronzo mondiale australiano formato da Hicks e Hardy e vanno in semifinale, così come accedono in semifinale anche Valentina Rodini e Federica Cesarini, seconde dietro la Francia, a pochi centesimi dalle americane. Nel doppio pesi leggeri c’è subito la sfida contro il bronzo mondiale della Germania, con la nostra barca formata da Stefano Oppo e Pietro Ruta. Semifinale facile con un secondo posto nemmeno troppo tirato per non voler giocarsela fino in fondo contro la Germania e scoprire le nostre carte. Stessa cosa facciamo anche con il 4 senza. Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino controllano una Gran Bretagna che parte forte ma su cui recuperiamo per la seconda posizione che ci da subito la finale. Francesca Milani, nel judo 48 kg, riesce a recuperare un waza-ari a 45 secondi dal termine ma poi perde per ippon contro la taiwanese Lin.

Luca Curatoli, la nostra migliore carta nella sciabola individuale maschile, perde contro il romeno Teodosiu e purtroppo esce fuori subito. Enrico Berrè invece, contro il tunisino Fares Frjani ha dominato fin dall’inizio, vince 15-10 contro un avversario insidioso. Anche Gigi Samele aveva un avversario difficile, il cinese Xu, contro il quale ha tirato anche con la caviglia sinistra dolorante. È uno scontro che continua in parità fino al 12-12, poi Samele allunga e vince 15-12.

C’era subito un incontro difficile per Vito Dell’Aquila nel Taekwondo 58 kg. Ha sfidato l’ungherese campione europeo 2019 Omar Salim. È una sfida fra giovanissimi, classe 2003 l’ungherese e 2000 Vito, che impone un ritmo davvero ottimo fin dall’inizio, ha sempre il controllo del match e vince, accedendo agli ottavi per 26-13.

Chiudono questa notte ancora le spadiste. Per gli ottavi scendono in pedana allo stesso tempo Federica Isola e Rossella Fiamingo. Quest’ultima va sotto fino a 10-7 contro la polacca Jarecka ma poi tira fuori la sua immensa classe, gioca sulla misura e vince 15-13, mentre Federica Isola dopo il 4-4 si invola e vince dimostrando una grande freschezza fisica la cinese Lin. È stata una notte olimpica in cui i giovani italiani hanno brillato, ora la parola passa alla nostra mattina (pomeriggio e sera giapponesi), con le avventure di tanti nostri atleti.

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