Una recente analisi delle applicazioni Android ha scoperto che oltre il 60% di esse contengono delle falle di sicurezza, con un numero medio di vulnerabilità che si attesta a 39! Non che la cosa ci stupisca, vista anche la gran quantità di malware che continuamente viene scovato sul Google Play Store.

La ricerca è stata pubblicata da Atlas VPN e si basa su un’analisi realizzata dagli esperti del Cybersecurity Research Center (CyRC) di Synopsys. Il team avrebbe controllato la sicurezza delle componenti open source di 3.335 applicazioni, gratuite e a pagamento, scaricabili dal Google Play Store nel Q1 2021.

Il problema non riguarda solamente le app gratuite e quelle di dubbia provenienza, ma colpisce fortemente anche applicazioni che dovrebbero fare della propria sicurezza la propria priorità, come per esempio le app bancarie.

Prevedibilmente, la categoria dei migliori giochi gratuiti è stata la peggiore, dove il 96% delle app è stato trovato colpevole di contenere componenti vulnerabili. Seguono da vicino i giochi di maggior incasso e i migliori giochi a pagamento.

Il fatto che più colpisce è che questi bug sembrano essere molto vecchi, affermano gli esperti: “Nel complesso, 3.137 vulnerabilità uniche sono state trovate nel Q1 2021, le quali sono apparse più di 82.000 volte attraverso le app Android”, afferma il rapporto. “Un totale del 73% delle vulnerabilità era stato rivelato per la prima volta più di due anni fa. Tuttavia, erano ancora presenti nelle app Android nel primo trimestre di quest’anno”.

Nonostante sia facile dare la colpa principalmente ai giochi, le app educative, bancarie e di produttività sono comunque un colabrodo. Ciò che dovrebbe indignare di più è che la maggior parte di questi bug sarebbero risolvibili se solo gli sviluppatori si preoccupassero di fare un controllo.

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