Dopo Giorgia Meloni, il no categorico al Green pass per accedere a bar, ristoranti e luoghi pubblici, come fatto dalla Francia, arriva anche da Matteo Salvini. “Follia volere il pass anche per andarsi a fare il cappuccio al bar – ha detto il leader leghista intercettato tra i palazzi – La decisione francese? Secondo lei ora per andare a farmi il cappuccio devo andare a farmi il tampone? Non scherziamo. Io non inseguirò mai con la siringa un ragazzino di 15 anni per dirgli che se si vuole fare la pizza deve vaccinarsi”.

L’ex ministro dell’Interno ha poi commentato anche la festa degli Azzurri per le strade di Roma che l’Oms ha definito uno scandalo: “Curioso come le persone decine di migliaia di persone che c’erano in piazza per i Gay pride, lecitamente, non comportavano rischi, mentre ora i tifosi sì”. E scherza: “Preferirei Bonucci (che ha insistito per il tour con il bus scoperto ndr.) al posto di Speranza, saremmo più in sintonia”.

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