BMW rielabora completamente lo stile della Serie 2 Coupé, proponendo un design di rottura col modello precedente. Gli ingredienti necessari per il piacere di guida, però, sono sempre gli stessi, a cominciare dalla trazione posteriore e dalla distribuzione dei pesi 50:50 fra i due assi. La nuova Serie 2 è cresciuta in lunghezza di una decina di centimetri, arrivando a toccare i 453 cm di lunghezza (lievita di 6,4 cm pure la larghezza, a quota 183 cm, mentre diminuisce di 2,8 cm l’altezza, ora a 139 cm), e vanta una piattaforma costruttiva completamente nuova, derivata dalla Serie 3 (rigidità torsionale maggiore del 12%).

Con quest’ultima il coupé bavarese condivide l’impostazione degli interni, dotati di strumentazione digitale con schermo da 10,25″ e fino a 12,3” per il touchscreen dedicato all’infotelematica. A richiesta, anche un head-up display (che proietta le principali informazioni di guida sul parabrezza), e le funzioni di mirroring per smartphone (Android Auto e Apple Carplay), oltreché l’assistente vocale Amazon Alexa. Il bagagliaio ha una capacità di 390 litri, espandibile abbattendo gli schienali del divanetto posteriore.

Già al momento del lancio saranno disponibili due motori quattro cilindri due litri turbo alimentati a benzina e gasolio: il primo eroga una potenza massima di 184 CV e 300 Nm di coppia motrice (il prossimo anno arriverà una versione da 245 CV). L’unità turbodiesel, invece, dotata di tecnologia mild-hybrid, eroga 190 CV e 400 Nm. Entrambe le unità a quattro cilindri sono abbinate alla trasmissione automatica a otto rapporti e alla trazione posteriore. Al vertice dell’offerta l’edizione con motore 6 cilindri in linea turbobenzina di 3 litri, capace di 374 CV di potenza e 500 Nm di coppia massima, proposto con quattro ruote motrici e trasmissione automatica: scatta da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e raggiungere una velocità massima autolimitata a 250 km/h.

Fra gli accessori per ottimizzare ulteriormente il piacere di guida figurano l’assetto adattivo, lo sterzo con servoassistenza variabile, freni ad alte prestazioni, differenziale posteriore a controllo elettronico e cerchi di lega da 19″. Di serie la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della traiettoria, l’Active Cruise Control e il riconoscimento dei segnali stradali. In opzione il dispositivo “Drive Recorder”, che registra le immagini delle telecamere poste sulla carrozzeria della vettura. Il debutto sul mercato è previsto per fine anno a prezzi ancora da definire.

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