Quello del 2021 non è un mese del pride come altri. Se la pandemia ha impedito tutte le manifestazioni della comunità Lgbt+ nel 2020, quelle del 2021 saranno infuocate dall’enorme dibattito di questi giorni attorno al Ddl Zan. Dopo le polemiche legate alla presa di posizione da parte del Vaticano, secondo il quale la riforma viola il Concordato tra Stato e Chiesa, le parate della comunità Lgbt+ si faranno ancora più rumorose. Così, a Roma e Milano, sabato 26 giugno sono previste un serie di appuntamenti per festeggiare l’amore in tutte le sue forme.

Nella capitale, dopo un mese molto intenso di manifestazioni, incontri e concerti, la comunità Lgbt+ (ma non solo) si riunirà in piazza Vittorio Emanuele, nel cuore della città, alle 17, per uno degli ultimi – e più sentiti – appuntamenti del mese. Nel rispetto della normativa anti-Covid, alla manifestazione non saranno presenti mezzi a motore né carri, ma resta obbligatorio l’uso della mascherina e il rispetto del distanziamento. “Sfileremo con i nostri corpi, con tutto l’orgoglio e l’entusiasmo che ci accompagna fino a piazza della Repubblica” fanno sapere dall’organizzazione. Rispetto alle edizioni passate, però, l’evento si estenderà su un percorso più breve e soprattutto, secondo le direttive della questura, se il numero dei partecipanti dovesse essere molto alto, il corteo si sposterà fino in piazza della Repubblica.

A Milano, invece, dopo le varie “Pride Square” degli scorsi giorni, sabato 26 ci saranno gli eventi clou. Si comincia con l’appuntamento organizzato al Mema Cafè in Largo Bellintani alle 12, che vedrà la presenza proprio del deputato Alessandro Zan e una discussione in merito al disegno di legge da lui presentato. Subito dopo, saltata la rituale parata a causa dell’emergenza Covid, gli organizzatori della manifestazione milanese hanno indetto una “biciclettata arcobaleno“, che culminerà con il mega evento all’Arco della Pace a partire dalle 18 che sarà poi trasmesso in diretta sulla pagina Instagram ufficiale @milanopride – dove migliaia di persone sono attese per festeggiare la comunità Lgbt+.

Sabato 26 giugno, poi, è anche il turno dell’Abruzzo Pride, a L’Aquila, dove sono attese migliaia di persone, sempre nel rispetto delle norme anti-Covid.

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