Ratchet e Clank: Rift Apart segna il ritorno del Lombax più ricercato dalla galassia sulla nuova ammiraglia di Sony. Richiesto a gran voce dagli affezionati della saga l’esclusiva per la console bianca non è solo un grande ritorno ma anche la dimostrazione di quello che Ps5 può fare, lasciando vedere finalmente i primi ruggiti della nuova generazione di console.

Sicuramente al primo sguardo l’impatto grafico è notevole, Ratchet e Clank:Rift Apart fa largo uso di effetti di luce e particellari, regalando un ambiente vivo e pulsante e decisamente vario, giocando con le varie dimensioni che potremo visitare; lo stesso effetto di “attraversamento” delle faglie è qualcosa che solo una Ps5 con la sua potenza poteva ottenere facilmente, i caricamenti istantanei, e la gestione della grande quantità di oggetti e nemici su schermo, beneficiano non solo della capacità di calcolo ma anche della rapidità dell’ssd di ultima generazione, aumentando ancora di più quel senso di fluidità che si avverte fin da subito.

La storia è semplice, Ratchet è l’ultimo della sua specie e il suo fedele amico Clank decide dopo tante avventure assieme di regalargli un modo per cercare i suoi simili in altre dimensioni, ovviamente non si rivela un idea vincente, dato che l’oggetto in questione viene rubato dal Dottor Nefarius in tempo zero costringendo il dinamico duo a una caccia interdimensionale non solo per recuperare il prezioso artefatto ma anche per evitare il collasso dell’universo a causa dell’operato del cattivone appena tornato.

La trama è un ottima scusa per poter spaziare tra le ambientazioni e dare spazio alla creatività spostandoci da un porto di pirati a una jungla rigogliosa, Rift Apart non perde occasione per mettere in mostra la sua bellezza artistica permettendoci allo stesso tempo di ritornare a visitare location passate per poter sbloccare nuove armi e potenziamenti; è proprio dal punto di vista dei collezionabili che Rift Apart mostra una delle sue carte migliori oltre alla grafica, la varietà di armi a disposizione è enorme e i costumi sbloccabili oltre a donare varietà ai protagonisti ne aumentano le caratteristiche, permettendo di scegliere quello migliore per ogni occasione.

Il gameplay, mutuato dai precedenti giochi, è fresco e invoglia il giocatore a scoprire le innumerevoli stranezze nascoste nei pianeti che visiteremo, che sia l’emozione di volare sul dorso di uno strano drago o di cavalcare velocissime lumache spaziali, Ratchet e Clank: Rift Apart non delude mai le aspettative del giocatore risultando mai noioso. Interessante anche il comparto sonoro, con brani che oltre a sottolineare le situazioni più intense ci accompagnano anche nell’esplorazione più rilassata delle varie dimensioni assieme ad un doppiaggio in italiano di alto livello che vede nuovamente Alessandro Rigotti nei panni di Ratchet e Katia Sorrentino interpretare Rivet, la nuova protagonista di questa avventura spaziale.

In definitiva la nuova Avventura di Ratchet e Clank è un ottimo gioco, solido e divertente che non mancherà di appassionare sia gli affezionati del brand che i nuovi utenti alla ricerca di un esclusiva degna di questo nome.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

iPhone 13 Pro Max, la batteria del prossimo smartphone top gamma potrebbe essere enorme

next