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Germania, in Sassonia-Anhalt gli exit poll consegnano la vittoria alla Cdu: l’ultradestra di AfD sperava nel sorpasso ma esce sconfitta

I primi risultati pubblicati dalla tv pubblica Ard: conservatori al 36%, Alternative für Deutschland distante al 22,5%, nonostante i sondaggi facessero presagire un testa a testa. Sorride il candidato cancelliere Armin Laschet, che incassa un successo netto in quello che è considerato l’ultimo grande test per i partiti politici in vista delle elezioni di settembre in cui si deciderà chi guiderà la Germania dopo Angela Merkel
Germania, in Sassonia-Anhalt gli exit poll consegnano la vittoria alla Cdu: l’ultradestra di AfD sperava nel sorpasso ma esce sconfitta
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Armin Laschet può per la prima volta sorridere in vista delle elezioni federali del prossimo settembre. La sua Cdu rischiava il testa a testa con l’ultradestra di AfD per il governo del Land della Sassonia-Anhalt, invece già i primi exit poll consegnano ai conservatori una vittoria netta, in quella che è l’ultima prova locale alle urne prima del voto che determinerà il successore di Angela Merkel alla guida della Germania. Secondo la tv pubblica Ard, la Cdu di Reiner Haseloff è in chiarissimo vantaggio con il 36% (+6,2%). Alternative für Deutschland è distante, segue al secondo posto con il 22,5% (-1,8% rispetto alle ultime regionali). Stando agli exit pool, nell’area di centrosinistra perde qualcosa la Spd con l’8,5% (-2,1) e guadagnano leggermente i Verdi al 6,5% (+1,3%). Forte sconfitta per la Linke, tradizionalmente forte nei Länder dell’ex Ddr, con l’11,1 (-5,3%). I liberali infine entrano nel parlamentino regionale con il 6,5% (+1,6).

Già guardando a questi primi risultati, il temuto sorpasso dell’ultradestra sui conservatori di Laschet non si è verificato. Anzi, il presidente uscente Haseloff, che ha guidato un coalizione con socialdemocratici e Verdi, è ormai certo di aver ottenuto il suo terzo mandato. L’AfD, con la sua candidato Oliver Kirchner, sperava e sognava di mandare “un segnale”, da Magdeburgo, in vista delle elezioni federali del 26 settembre. L’AfD ha approfittato da tempo di un sentimento ostile al governo che è molto diffuso nel Land, che sino al 1990 faceva appunto parte della Germania Est. L’ultradestra ha di recente fatto campagna soprattutto contro le restrizioni sul coronavirus, con manifesti che chiedevano agli elettori di andare alle urne per mostrare “resistenza“.

Stando ai sondaggi dei giorni scorsi, nella Sassonia-Anhalt i cristiano-democratici erano in vantaggio soltanto di un punto. Un testa a testa avrebbe effettivamente messo in seria difficoltà il candidato cancelliere della Cdu, Armin Laschet. Che invece, in un Land comunque piccolo – 1,8 milioni di elettori – incassa un primo risultato soddisfacente: ora può davvero sperare di ottenere sia il sostegno dei conservatori sia quello dei centristi. Il voto in Sassonia-Anhalt è considerato inoltre l’ultimo grande test per i partiti politici in vista di settembre. I Verdi, che sono molti forti a livello nazionale, puntavano al 10% nel Land. Anche i socialdemocratici speravano di restare sopra questa soglia. I risultati definitivi chiariranno meglio il quadro, ma intanto la Cdu e Laschet possono tornare a tirare un sospiro di sollievo.

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