“Non mi sembra ancora possibile, sono tanti anni e mi tremavano le gambe. Posso dire che la giustizia esiste. La cosa che mi interessa di più in assoluto è che è stato confermato che Stefano non è morto di suo, non è morto di droga. Sembrava banale ma non lo è stato affatto. Il mio pensiero va ai miei genitori che hanno seguito tutte le udienze finché hanno potuto e poi il loro fisico non glielo ha consentito più. Hanno fatto tutto questo per Stefano e ne hanno pagato un carissimo prezzo”. Lo ha dichiarato Ilaria Cucchi poco dopo la lettura della sentenza di condanna in Corte d’Appello a 13 anni per i due carabinieri autori del pestaggio ai danni del fratello Stefano

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