Una donna di 55 anni è morta soffocata dopo essere rimasta incastrata nel contenitore sotto al suo suo letto. È stata la figlia a trovarla riversa senza vita nel vano contenitore del letto, quello in cui di solito si ripone la biancheria: per lei non c’era ormai più nulla da fare. È il tragico incidente domestico avvenuto lunedì 3 maggio a Venezia: il corpo era riverso nel vano accessibile dopo aver alzato la rete che regge il materasso. Sull’accaduto indagano i Carabinieri di Venezia: la Procura ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica e dei fatti e chiarire le circostanze che hanno portato alla morte della 55enne.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Daniela Molinari, la madre biologica ha accettato di sottoporsi ai test: si accende la speranza di una cura per il suo tumore

next
Articolo Successivo

Luana D’Orazio, la 22enne morta sul lavoro a Prato: “Impigliata nel rullo del macchinario”. Aperta un’inchiesta: due indagati

next