Luna Rossa c’è è dà subito una risposta a chi la considerava già la vittima sacrificale, destinata a soccombere davanti allo strapotere di New Zealand. La prima giornata di regate dell’America’s Cup finisce 1-1, un risultato che per come è maturato non fa che aumentare l’autostima del team Prada e le speranze azzurre di giocarsi la ‘partita’ fino all’ultimo colpo di vento. I neozelandesi hanno una barca molte veloce, come si era intuito ampiamente nelle loro ultime uscite pre-gara, ma le differenze non sono così marcate rispetto a quella capeggiata dallo skipper e team director Max Sirena.

La competizione sportiva più antica al mondo non era iniziata nel miglior modo possibile per Luna Rossa, con New Zealand che si era imposta nella gara d’apertura mostrando una velocità pura: l’imbarcazione italiana ha subìto il controllo fin dalla partenza degli avversari, che nei successivi lati hanno sempre mantenuto il vantaggio mai oltre i 300 metri, tranne nell’ultimo lato di poppa quando hanno incrementato il loro distacco chiudendo la regata con 31 secondi di vantaggio. La vittoria sembrava lanciare messaggi chiari ed essere il preludio ad una striscia di successi dei ‘Defender’.

Ma nella seconda regata Luna Rossa ha sfruttato la migliore capacità nell’interpretare la partenza e si è portata subito in copertura, guadagnando metri su tutti i sei lati e difendendo la destra del campo, quella più favorita. I Kiwi hanno provato a reagire, ma Luna Rossa senza mai sbagliare una manovra e correndo rischi calcolati è riuscita ad imporsi con 8 secondi di vantaggio sui neozelandesi. La vittoria regala al co-timoniere australiano di Luna Rossa, Jimmy Spithill, un record significativo: diventa l’uomo in 170 anni di storia ad aver vinto più regate di Coppa America, superando anche un’icona di questa competizione come Russell Coutts.

“E’ stata una giornata importante e interessante, perché c’era molta aspettativa da parte di entrambi i team e molta curiosità nel capire quali fossero le differenze tra le performance delle due barche”, ha dichiarato Sirena al termine delle due regate. “Abbiamo regatato in un range di vento dai 13 ai 17 nodi che è molto più favorevole alla loro configurazione. Quindi, aver visto che regatando bene possiamo batterli è una buona notizia per noi e ci dà ancora più fiducia. Sicuramente abbiamo fatto degli errori, che domani analizzeremo con attenzione, ma la giornata si chiude in maniera positiva e ci dà molta carica”, ha aggiunto il team director di Luna Rossa.

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