Alle prossime elezioni comunali di Milano si rischia un nuovo testa a testa tra centrodestra e centrosinistra. Almeno secondo l’ultimo sondaggio di Eumetra. Nel capoluogo lombardo, così come nelle altre città dove i cittadini saranno chiamate alle urne, non si ha ancora certezza sulla data del voto, che è legata alla situazione epidemiologica. Sarà anche per questo che oggi solo sette cittadini su dieci sono a conoscenza delle elezioni comunali. In gran parte sono elettori del Pd, dei 5 stelle e di Fratelli d’Italia.

La rilevazione di Eumetra è realizzata intervistando un campione di mille persone, suddivise per tutte le zone della città e di tutte le fasce di età, in prevalenza con titolo di studio medio o alto. Il 57% degli intervistati ha un lavoro mentre il resto dichiara di essere non occupato. A domanda diretta il 38% dichiara che voterebbe un candidato di centrosinistra, mentre il 37 opterebbe per il centrodestra. Una situazione ancora più combattuta del 2016, quando Beppe Sala ebbe la meglio su Stefano Parisi per circa tre punti percentuali e 18mila voti. Cinque anni dopo il giudizio sul sindaco è abbastanza positivo: il 62% degli intervistati dà a Sala un voto tra 6 e 10. Identica la valutazione sull’amministrazione comunale in genere.

La musica cambia quando si tratta di scontri diretti. Tra i possibili sfidanti il più conosciuto in assoluto è Gabriele Albertini, sindaco per due mandati tra il 1997 e il 2006 noto all’88% delle persone. Molto meno conosciuti gli altri possibili candidati del centrodestra: Federica Olivares, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, il manager Roberto Rasia, l’ex deputato Simone Crolla sono noti rispettivamente al 33, 32 e 26% degli intervistati.

Logico dunque che un ipotetico testa a testa al ballottaggio a partire davanti sia Albertini. Addirittura, secondo Eumetra, l’ex sindaco sarebbe avanti rispetto all’attuale primo cittadino di due punti (51 a 49). Con la stessa percentuale Sala batterebbe invece la Olivares, mentre staccherebbe Rasia e Crolla di dieci punti (55 a 45). Come elettorato il primo cittadino in carica è molto forte tra gli under 24 (60%) mentre Albertini si aggiudica il 54% degli over 45. L’esponente di centrodestra andrebbe forte nei municipi 2 (da Porta Volta a Greco),3 (Porta Venezia a Lambrate),8 (da Tre torri a Quarto Oggiaro), quello di centrosinistra nell’1(centro storico), 5 (Porta Vigentina) e 6 (Porta Genova). Al nuovo sindaco gli elettori di centrodestra chiedono soprattutto di cambiare politiche nell’ordine pubblico e sicurezza. Quelli di centrosinistra? Lavoro e occupazione.

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