È entrato nel suo negozio, in pieno centro a Genova, e ha ucciso la titolare con una trentina di coltellate all’addome e al collo, prima di fuggire con i vestiti insanguinati. Adesso la polizia sta cercando di rintracciare l’ex compagno di Clara Ceccarelli, 69 anni, a cui in serata è stata tolta la vita all’interno della sua pantofoleria. I sospetti, dopo una prima ipotesi di rapina finita male, sono adesso tutti concentrati sull’uomo con il quale aveva deciso di interrompere i rapporti solo pochi mesi fa.

La cugina ha raccontato di averla vista in giornata e di non averla trovata agitata, le sembrava tranquilla. Ma ha poi ricostruito i rapporti turbolenti tra Ceccarelli e l’ex compagno: “Si erano lasciati da alcuni mesi – ha dichiarato – Lui le telefonava sempre, prima le rubava in casa. Gliene aveva fatte tante e lei non poteva più sopportare”. Dalle indagini è poi emerso che l’uomo aveva cercato di uccidersi nei giorni scorsi ma era stato salvato dall’intervento della polizia. A quanto risulta, l’ex compagno aveva problemi economici e Ceccarelli lo aveva aiutato prestandogli del denaro. Sembra che, però, spendesse i pochi averi tentando la fortuna con giochi come il ‘gratta e vinci’.

L’unica certezza, al momento, è che a uccidere la 69enne sia stato un uomo. Anche se nessuno era presente nel negozio al momento dell’omicidio, alcune persone hanno lanciato l’allarme quando hanno visto un uomo uscire a corsa del locale completamente insanguinato, dopo aver tentato di fermarlo.

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Genova, 69enne uccisa da trenta coltellate nel suo negozio: l’ex compagno ha confessato. Il commesso: “Si era già pagata il funerale”

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