Se le donne si fermano, il profitto degli industriali si azzera“. Questo il messaggio lanciato dal presidio davanti alla sede milanese di Confindustria da Non una di meno Milano in preparazione dello sciopero dell’8 marzo. Non una di meno ricorda i dati Istat per i quali durante il 2020 in Italia 444milapersone – di cui il 70% e oltre è donna – hanno perso il lavoro. Solamente a dicembre in 101mila hanno perso il lavoro, di queste persone 99mila sono donne, ovvero il 98%. E ancora: dei 131mila lavoratori contagiati sul posto di lavoro denunciati all’Inail, 7 su 10 sono donne, ovvero il 69%. Di queste lavoratrici più del 40% ha tra i 50 e i 64 anni.

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