Dopo aver cercato risposte fra i cittadini romani sul significato di ‘mandato esplorativo’, Martina Dell’Ombra, inviata di ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi, con la partecipazione di Marco Travaglio, in onda tutti i mercoledì sul Nove alle 21.25, interroga i parlamentari su chi sia veramente Mario Draghi con la sua rubrica ‘Spiegato facile’. Il risultato? “Il premier incaricato è un’entità metà uomo e metà banca, ha un sacco di competenze e poteri super speciali e soprattutto è un fico, però non ci velocizzerà il metabolismo“.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Draghi, Travaglio ad Accordi&Disaccordi (Nove): “Il sostegno di Grillo? Questa resa incondizionata mi lascia perplesso e molto triste”

next
Articolo Successivo

Gianluigi Paragone a La Confessione (Nove) di Peter Gomez: “Draghi? Nessuna svolta keynesiana: resta profondamente neoliberista”

next