Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, non sarà estradato negli Stati Uniti, dove dovrebbe subire un processo per spionaggio e pubblicazione di segreti di stato sul web. Il giudice distrettuale londinese, Vanessa Baraitser, ha bloccato l’estradizione perché il soggetto è fragile ed è a rischio suicidio. Al termine della sentenza, l’editor-in-chief di WikiLeaks, Kristinn Hrafnsson, e una folla di sostenitori hanno esultato per la bella notizia fuori dalla corte di Old Bailey nel centro di Londra.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Francia, collettivo di 35 cittadini estratti a sorte per monitorare la campagna vaccinale. Poche somministrazioni: Macron convoca vertice

next
Articolo Successivo

Trump, Kamala Harris: “Avete sentito la telefonata? Era la voce della disperazione. Un abuso di potere sfacciato”

next