La terza ondata purtroppo è una certezza. L’intensità di questa ondata dovremo guardarla e cercare di prevenirla per quanto possibile. Il dato da considerare sarà quello fornito dall’Istituto Superiore di Sanità venerdì prossimo. Il peggioramento potrà avvenire a metà mese. Le festività natalizie sicuramente incideranno sull’andamento della curva”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Radio Crc Targato Italia da Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università Statale di Milano, direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano e presidente dell’Anpas.

E aggiunge: “Io temo che in queste festività, al di là delle zone rosse, molte persone si sono mosse e hanno fatto festicciole, magari anche non esagerate. Vedremo gli effetti di tutto questo nel momento in cui riapriremo. Il lockdown finora ha funzionato, perché siamo riusciti a piegare la curva, che tuttavia in questi ultimi giorni sta avendo un rallentamento nella discesa. Non riusciamo a vedere una consistente riduzione del numero dei casi giornalieri, dei decessi e dei ricoverati in terapia intensiva. Quindi – chiosa – il lockdown sta facendo quello che può, ma non ci sta togliendo da questo tunnel, perché riusciamo solo a mitigare e non a controllare la malattia. In più, il tracciamento dei casi ormai non è più possibile. Tutto questo ci fa rilanciare l’esigenza di avere una campagna vaccinale veloce e ampia, da attuare nel più breve tempo possibile, anche perché ci spaventa un po’ la variante inglese che è più contagiosa”.

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