“Gli indicatori vengono usati da molti mesi, sulla base della letteratura scientifica, per arrivare a una stima del rischio che non è una pagella, ma un sistema che ci accompagna nell’individuazione del rischio ce l’epidemia possa correre priva di controllo”, così il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, in conferenza stampa al ministero della Salute per un aggiornamento sull’epidemia di Covid-19 in Italia. Il presidente ha poi chiarito il perché alcuni dati arrivino in ritardo rispetto ad altri: “Alcuni indicatori richiedono del tempo, anche solo per la raccolta. Ad esempio questo accade se vogliamo sapere la differenza di tempo fra l’inizio dei sintomi o conoscere meglio il range di incubazione. Non si tratta di stime istantanee”, ha spiegato, sottolineando che il sistema complesso è stato sviluppato “insieme agli Ecdc” (Centro europeo per il controllo delle malattie)”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili