Siamo chiamati a lavorare in una condizione infame. Per quel che mi riguarda, fatti salvi tre o quattro ministri, questo non è un governo. Non voglio dirvi che cosa è. In queste condizioni, è meglio mandarlo a casa“. E’ l’attacco pronunciato dalla sua diretta informativa del venerdì su Facebook dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca contro il governo Conte Due.

“Anziché avere dilettanti allo sbaraglio – continua – sarebbe cento volte meglio avere un governo di unità nazionale, di persone competenti e perbene, un governo del presidente che non produca il caos che è stato prodotto in Italia dall’opportunismo e dalle scelte sbagliate fatte dal governo. Quindi, ho dovuto chiarire anche ad altri esponenti politici che, per quel che mi riguarda, la volgarità, lo sciacallaggio e la cafoneria sono incompatibili con rapporti di collaborazione di governo”.

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Campania zona rossa, De Luca lancia l’inciucio con la destra: “Meglio un governo di unità nazionale che questi dilettanti”. Di Maio: “Le sue sceneggiate le pagano i campani”

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