Si sono radunati in piazza del Campidoglio senza superare le 150 persone, così come prescrivono le regole Covid. Sono gli insegnanti e le educatrici delle scuole dell’infanzia della Capitale, che chiedono a gran voce al comune di aumentare l’organico e di consegnare mascherine più adeguate per la protezione individuale, come le ffp2. ”La carenza di personale ci costringe a lavorare spesso da sole con 7 bambini, senza la possibilità di andare al bagno per ore”, racconta una delle educatrici. ”Le insegnanti di sostegno vengono spostate per coprire i buchi – le fa eco un’altra insegnante – così nello stesso tempo il bambino diversamente abile rimane da solo senza accompagnamento”. Con rischi, spiegano, anche per la tenuta dei protocolli di sicurezza anti-Covid. A organizzare il presidio sono state le sigle sindacali unite: Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Uil Fpl Roma e Lazio e Csa.
Memoriale Coronavirus

Commenti - Non perdere ogni mattina gli editoriali e i commenti delle firme Fatto Quotidiano.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

‘Nobel’ per l’insegnamento a un prof italiano: per fare il proprio mestiere non serve essere eroi

next
Articolo Successivo

Didattica a distanza, ho aspettato a dire la mia ma è come l’anno scorso: orribile

next