“C’è la speranza che entro la fine di quest’anno potremo avere un vaccino“. Così direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus al termine di una riunione di due giorni del comitato esecutivo dell’organismo. Attualmente – ricorda la Bbc – ci sono circa 40 vaccini allo stadio di studi clinici, incluso uno sviluppato dall’Università di Oxford che è già in una fase avanzata di test. Ma il direttore dell’Oms non ha specificato quale vaccino potrebbe essere disponibile entro la fine dell’anno.

“Ora conosciamo meglio il virus – ha detto il direttore dell’Oms – Ci sono ancora cose che non sappiamo ma lo conosciamo meglio. Ora l’importante è investire nell’utilizzo di tutte le risorse che abbiamo. Molti paesi hanno dimostrato che con le risorse che abbiamo è possibile controllare la pandemia. Ma allo stesso tempo dobbiamo investire in nuove tecnologie”.

L’Oms ha già messo in campo il programma Covax che mira a fornire a tutti i paesi del mondo un accesso equo ai vaccini, una volta che saranno stati autorizzati e approvati. Allo stesso tempo, gli scienziati hanno avvertito che anche con un vaccino efficace non si tornerà subito alla normalità, poiché potrebbero essere necessari mesi per produrlo, distribuirlo e somministrarlo su larga scala. Proprio per questo motivo, il capo dell’Oms ha ribadito che il mondo ha bisogno di utilizzare “tutti gli strumenti a portata di mano” per porre fine alla pandemia, ed il vaccino è solo uno di questi.

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