Nei giorni precedenti era andata in pronto soccorso più volte con forti dolori all’addome, ma era stata rimandata a casa. La notte tra il 22 e il 23 agosto un’ambulanza l’ha riportata nell’ospedale di Lipari, una delle isole Eolie. Ma poco dopo, mentre era in sala d’attesa, la ventiduenne Lorenza Famularo è morta. La procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un’indagine. Intanto l’azienda sanitaria ha deciso di adottare un provvedimento disciplinare nei confronti dell’infermiere di turno, che alle 23 del 14 agosto “ha indirizzato la paziente presso la guardia medica, senza attenersi alle procedure sanitarie previste”.

Nelle prossime ore l’autopsia. La famiglia, dopo aver sporto denuncia, ha incaricato come medico legale di parte Daniela Sapienza, la stessa che sta seguendo la vicenda di Viviana Parisi e del figlio Gioele.

Il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, intanto, ha deciso di proclamare il lutto cittadino in occasione dei funerali. E’ stato sospeso per due giorni ogni tipo di intrattenimento musicale nei locali pubblici dell’isola, in “segno di cordoglio e rispetto del profondo dolore della famiglia”. La procura ha disposto l’esecuzione sul cadavere di una Tac ‘total body’, prima dell’esame autoptico che sarà eseguito dal medico legale Letterio Visalli e al cardiologo Michele Giannetto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La Maddalena, una famiglia isolata nel resort. Direttore: “Sono nel limbo, vogliono certezze”. L’Unità di crisi: “Di più non si può fare”

next
Articolo Successivo

Coronavirus e negazionisti, i leghisti divisi come Zaia e Salvini. Le “tose” del governatore: “Ho visto la bestia in faccia, proteggersi serve”

next