Calci e pugni per un urto involontario con la spalla mentre passeggiavano. Tre quindicenni sono state denunciate dai carabinieri di Riccione per lesioni e rapina per aver aggredito una loro coetanea di Verona in vacanza nella località romagnola con due amiche e il padre di una di loro. La vittima è stata portata in ospedale, dove dopo le cure è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Mentre il gruppo di ragazze che l’hanno aggredita dovrà rispondere di quanto avvenuto davanti al Tribunale dei Minori di Bologna.

Erano 2.30 di domenica notte, nella zona di piazzale San Martino, sul lungomare del paese in provincia di Rimini, quando le tre ragazze – due residenti a Milano e una pesarese che vive a Fano – hanno accerchiato la loro coetanea veronese dopo che questa aveva urtato con una spalla una di loro. Supportato dal gruppo di una decina di amici, le tre hanno prima minacciato la ragazza, poi l’ha presa per i capelli e sbattuta a terra dove l’ha presa a calci e pugni. Neanche l’intervento delle amiche della vittima, di alcuni passanti e di un bagnino ha fermato la furia delle tre.

Non c’è voluto molto per i carabinieri di Riccione, giunti sul posto quando ormai la rissa si era placata, per identificare le tre 15enni. Portate in caserma, le assalitrici sono state raggiunte dai genitori e denunciate a piede libero anche per rapina perché durante l’aggressione alla veronese sarebbe stata strappata anche una catenina.

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