I divieti di assembramento, l’obbligo di mascherine, il comitato tecnico scientifico e i dpcm: negli ultimi sei mesi l’Italia ha vissuto in stato di emergenza. Istituito il 31 gennaio – subito dopo la notizia dei primi contagi in Italia, la coppia di turisti cinesi ricoverata allo Spallanzani – dovrebbe terminare tra pochi giorni, alla fine del mese. Ma oggi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiederà al Senato di rinnovare il decreto (che scade il 31 luglio) prorogando perciò fino al 31 ottobre lo stato di emergenza. Non fino a fine dicembre, quindi, come era stato inizialmente ventilato. Altri tre mesi necessari, secondo Palazzo Chigi, per controllare la curva epidemica e contenere sul nascere eventuali focolai. Stato di emergenza non significa necessariamente lockdown – come hanno dimostrato questi ultimi mesi – ma consente di agire in deroga su numerosi aspetti della vita pubblica grazie all’emanazione di dpcm e ordinanze del ministro per la Salute. Allo Stato di emergenza infatti sono collegati sia lo smartworking che le forniture per la scuola, sia il blocco dei voli che l’istituzione di nuove zone rosse e di navi quarantena. Ecco cosa cambia con un’eventuale proroga fino a ottobre.

Dpcm – I decreti del presidente del Consiglio vengono emanati durante lo stato di emergenza. La proroga consentirebbe di rinnovare l’ultimo provvedimento (firmato il 14 luglio) che ha esteso tutte le misure in vigore, come l’obbligo di mascherine nei luoghi chiusi. Lo scopo della proroga dello stato di emergenza è perciò consentire al governo di varare misure urgenti come i Dpcm senza passare per il Parlamento. La proroga, inoltre, consentirebbe anche alla Protezione Civile di acquistare mascherine o forniture mediche di altro tipo bypassando procedure di gara o concorsi.

Scuole – La proroga permetterebbe di acquistare mascherine, gel, banchi singoli con appalti agevolati, in modo da rendere le forniture più rapide ed efficienti. Tutto quel materiale necessario alla riapertura in sicurezza il prossimo 14 settembre. Dell’acquisto oggi è incaricato il commissario Domenico Arcuri, in queste settimane alle prese con i bandi. Non è ancora chiaro, invece, cosa cambierà per i concorsi, che in ogni caso potrebbero svolgersi anche telematicamente.

Smartworking – I dipendenti pubblici e privati potranno ricorrere allo smartworking fino al termine dello stato di emergenza. Le modalità verranno concordate con l’azienda: alcune lo hanno prorogato fino a settembre, altre lo hanno lasciato come una possibilità per i propri dipendenti, su base volontaria. La scelta di far lavorare i propri dipendenti da casa, necessaria per evitare rischi di contagio, dovrà essere però rivista quando si tornerà alla situazione ordinaria. Scenario che, in base alla decisione di oggi pomeriggio, potrebbe verificarsi già ad agosto. I dipendenti della pubblica amministrazione, invece, grazie a una norma contenuta nel decreto Rilancio, potranno continuare a lavorare da remoto fino al 31 dicembre.

Stop agli ingressi dai Paesi a rischio – Lo stato di emergenza consente, per motivi sanitari, anche di bloccare i voli da e per gli Stati ritenuti a rischio, oppure di limitare gli ingressi in da alcuni Paesi. In questo momento, non può entrare in Italia chi proviene (o è transitato) da 16 Paesi (tra cui Brasile, Bangladesh e Serbia): lo ha deciso il ministro della Salute Roberto Speranza con due ordinanze firmate a distanza di pochi giorni.

Zone rosse e navi quarantena – Durante lo stato di emergenza di possono istituire “zone rosse” con divieti rigidi e controlli rafforzati. La proroga cadrebbe nel periodo autunnale, consentendo, tra l’altro, di agire rapidamente in caso di aumento dei contagi o di un’eventuale seconda andata. Anche tutte le scelte collegate alla situazione dei migranti – quarantene, tamponi – sono velocizzate e snellite in uno stato emergenziale: per esempio, il reperimento di una nave da 1000 posti dove far trascorrere a chi sbarca il periodo di isolamento. Con lo stato di emergenza ancora in corso, può essere svolta nel più breve tempo possibile.

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