Non siamo qui per una passerella ma per un test, perché il governo vuole toccare con mano l’andamento dei lavori. Abbiamo una poderosa opera che attende da anni il completamento. Non è l’inaugurazione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, poco prima della prova generale di innalzamento delle 48 paratoie del Mose, a Venezia. “L’opera deve essere completata tra l’autunno e l’inverno prossimi“, ha aggiunto il capo dell’esecutivo prima di premere il pulsante che ha dato il via alla prova generale di innalzamento delle paratoie.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mose, Conte alla cerimonia di innalzamento delle paratoie: la diretta

next
Articolo Successivo

Autostrade, Conte: “O arriva in extremis proposta irrinunciabile da Aspi oppure procediamo con revoca. Non possiamo più regalare soldi, men che meno ai privati”

next