Durante la lunga intervista al presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla festa dei dieci anni de ilfattoquotidiano.it (qui il video integrale), il direttore Peter Gomez ha riportato anche una domanda formulata in un appuntamento precedente dal cantante Fedez. “Una domanda cattiva”, come ha detto Gomez durante l’intervista, “non solo nei suoi confronti, ma nei confronti della persona che sta permettendo questo collegamento che è Rocco Casalino. Però io mi sono impegnato e ambasciator non porta pena, sono costretto a rivolgergliela e gliela rivolgo un po’ edulcorata”. La domanda è questa: “Lei si è ritrovato Rocco Casalino al suo fianco quando lei non aveva mai fatto politica. Immagino che lei Rocco Casalino non lo conoscesse e dopo due anni e mezzo ha ancora Casalino come suo portavoce, molti dicono spin doctor. Che tipo di rapporto c’è tra di voi?”. Da qui la risposta di Conte: “Vi faccio una rivelazione. Quando mi hanno nominato presidente del Consiglio, non avevo né Twitter né facebook. Io non ho studiato da premier a differenza di tanti politici di carriera. Per me per fare il presidente del Consiglio serve scegliere i più bravi, i più talentuosi. Allora ho scelto i miei collaboratori, e per me bisogna scegliere i più bravi. Ho scelto Casalino dopo aver parlato con lui e lo stesso ho fatto con il capo di gabinetto, restando tre mesi senza per scegliere il meglio. Non ho scelto chi conoscevo, non ho scelto l’amico dell’amico. Io penso che se uno deve fare il premier deve circondarsi non di yes man ma di professionisti, solo così si possono prendere le decisioni migliori”.

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