In vista della riapertura di settembre, il ministero dell’Istruzione cerca di accelerare sulla distribuzione alle 8.300 scuole pubbliche italiane dei 331 milioni di euro stanziati dal decreto Rilancio per consentire la ripresa delle lezioni in sicurezza. La ministra Lucia Azzolina lunedì ha fatto sapere che è stata già “comunicata la somma che spetta a ciascuna scuola e inviata una nota operativa per la spesa ai dirigenti”. Il provvedimento prevede anche l’erogazione di 135 milioni per le scuole paritarie.

I 331 milioni di euro, che vanno a incrementare il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, potranno essere utilizzati fra l’altro per dispositivi di sicurezza, igienizzanti e pulizia ma anche per la formazione e l’aggiornamento del personale, la didattica a distanza, servizi di assistenza medico-sanitaria e psicologica, strumenti digitali per l’adeguamento dei laboratori. Saranno i dirigenti scolastici a stabilire le priorità di spesa in base alle esigenze delle loro scuole. Le risorse potranno essere, ad esempio, utilizzate anche per riprogettare gli spazi didattici interni ed esterni, acquistare nuovi arredi scolastici o materiali necessari per creare percorsi di entrata e uscita e di fruizione degli spazi in sicurezza, per interventi di manutenzione e pulizia straordinaria.

I fondi vengono assegnati in base al numero di plessi in cui è articolata l’istituzione scolastica e al numero di alunni e unità di personale. Per gli istituti con oltre 1.300 alunni sono previsti oltre 80mila euro, per quelli piccoli con “341 alunni in media” ci saranno invece meno di 20mila euro. Gli interventi o almeno le procedure di affidamento devono concludersi entro il 30 settembre 2020.

Fondi per la sicurezza durante la maturità – Il decreto ha anche destinato 39,23 milioni di euro per lo svolgimento in sicurezza degli esami di maturità che inizieranno il prossimo 17 giugno. Potranno essere usati per pulizia, igienizzanti, dispositivi di sicurezza. Alle scuole paritarie sede di esame andranno oltre 8,2 milioni sul totale. Viene inoltre incrementato di 15 milioni di euro il Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione.

Le risorse per le scuole paritarie – Nel Decreto rilancio sono previsti, a compensazione delle rette non versate durante i mesi di chiusura delle scuole a causa dell’epidemia, 70 milioni di euro per le scuole paritarie primarie e secondarie e 65 milioni per i servizi educativi e per le scuole dell’infanzia.

Sistema integrato 0-6 anni – Il Decreto rilancio prevede, inoltre, un incremento di 15 milioni di euro del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione. Risorse, presto a disposizione degli Enti locali, che potranno essere spese per la realizzazione di nuovi edifici, la ristrutturazione edilizia, la riqualificazione e la messa in sicurezza, l’adeguamento alle norme antincendio, il risparmio energetico e la fruibilità degli stabili. Sarà inoltre possibile utilizzare le risorse per coprire parte delle spese di gestione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, per la formazione continua in servizio del personale educativo e docente

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