Lettera43 da venerdì 15 maggio non ci sarà più. Ad annunciarlo, su Twitter, è stato il fondatore e direttore Paolo Madron, che ha ringraziato la redazione e l’editore (Matteo Arpe) per avergli “dato 10 anni di assoluta libertà“.

A stretto giro una nota dell’editrice News 3.0 ha confermato che il consiglio di amministrazione ha “assunto la decisione di sospendere a far data dal 15 maggio le pubblicazioni di Lettera43”, alla luce del “perdurare del difficile contesto economico“.

La società mantiene la partecipazione di Studio Editoriale, che pubblica Rivista Studio, Undici, VO+ e produce contenuti attraverso MoSt. Con la sospensione delle pubblicazioni di Lettera43, vengono “conclusi i rapporti contrattuali con Paolo Madron che dalla fondazione ha rivestito il ruolo di Direttore della testata, oltre ad aver ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato e di Presidente del Consiglio di Amministrazione di News 3.0”, si legge ancora nella nota che ringrazia il giornalista economico per “la dedizione e l’impegno profuso nei 10 anni di guida del giornale che grazie al suo apporto è diventato una delle più autorevoli fonti di informazione online”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Silvia Romano, ovvero il ‘frame’ che può danneggiare questo governo più del Covid

next
Articolo Successivo

I media devono smettere di dare voce agli haters

next