Il sindacalista dell’Usb Aboubakar Soumahoro, da sempre portavoce delle battaglie contro il caporalato e per i diritti dei braccianti, sta portando avanti una campagna per la regolarizzazione dei lavoratori stranieri senza documenti. Oggi in un video pubblicato sui social, Soumahoro punta il dito sui partiti politici che, nei giorni scorsi, si sono scontrati sulla proposta della ministra Teresa Bellanova di dare il permesso a 600mila persone impegnate nei campi. “Subordinare la nostra regolarizzazione alla verdura e alla frutta che marciscono è cinismo. Strumentalizzare la nostra miseria sociale e lavorativa seduti nelle stanze del potere, solo per convenienza politica, è cinismo disumano”. E lancia l’appello al Governo: “Regolarizzate tutti gli essere umani, non per convenienza ma per dovere di Stato. E liberate tutti i braccianti, italiani e non, dallo strapotere della grande distribuzione se volete davvero combattere lo sfruttamento e il caporalato”

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