“Per noi è stato un ritorno alla normalità e alla vita”. Denis è un ragazzo disabile che vive a Collegno, in provincia di Torino. Ieri, per la prima volta da quasi due mesi è uscito di casa insieme al padre e alla sorella per trascorrere un’ora nel parco di una delle scuole delle città. Un’iniziativa promossa dal sindaco Francesco Casciano che insieme all’assessore alle politiche educative Clara Bertolo ha pensato di aprire il cortile delle scuole della città alle famiglie con bambini disabili o autistici: “L’idea è quella di rendere le scuole dei luoghi a disposizione dell’intera comunità anche in questo periodo di chiusura”. Le famiglie possono prenotarsi tramite il Comune che poi gestisce le fasce orarie in modo tale che siano garantite le condizioni di sicurezza. “I bambini sono una risorsa importante per le comunità – conclude il padre di Denis – e i bambini disabili lo sono ancora di più dunque sfruttiamo al massimo questa opportunità”

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Giornata nazionale della donazione di organi. Con il coronavirus diminuiscono i trapianti, ma aumentano i consensi al prelievo

next
Articolo Successivo

Coronavirus, l’appello di 90 organizzazioni a tutela dei whistleblower. “Rischio censura per chi denuncia all’interno del sistema sanitario”

next