“L’Istituto, nonostante non abbia avuto pregresse esperienze di simili servizi, ha comunque gestito nell’emergenza tutto il flusso pervenuto facendo fronte a criticita’ di natura non soltanto tecnica”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo, che nel corso dell’informativa alla Camera, ha affrontato il problema della gestione delle richieste del bonus Inps attraverso il sito internet dell’Istituto. Catalfo ha sottolineato che “dal 18 marzo al 4 aprile sono stati richiesti oltre 1,9 milioni nuovi Pin da parte di soggetti che, dunque, nel caso in cui non fossero state predisposte le misure straordinarie in oggetto, non sarebbero stati muniti neppure degli strumenti necessari a poter richiedere le prestazioni. Alle 16 di ieri – ha sottolineato – le domande per prestazioni Inps previste dal decreto Cura Italia, pervenute telematicamente, sono 4 milioni e 700mila, per più di 8,8 milioni di beneficiari. La maggior parte delle domande, oltre 4,1 milioni, è relativa all’indennità da 600 per gli autonomi”

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Coronavirus, Catalfo: “Con Cura Italia abbiamo tutelato quasi 19 milioni di lavoratori. Fatto il possibile per accelerare procedure”

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