È morto lo scrittore e politico Eduard Limonov. Idolo dell’underground sovietico ha segnato una generazione. Eversivo. Imperialista e anti-nazionalista. Scrittore e socialista “dalla linea dura”. Chi era in realtà Eduard Limonov? Nella quinta puntata di “Cani Sciolti”, in esclusiva su iloft.it e su app Loft solo per gli abbonati, Mimmo Calopresti mette a fuoco l’ambiguo fondatore del Partito Nazional Bolscevico. Limonov è il quinto protagonista della serie che racconta artisti fuori dagli schemi. Oppure, in questo caso, sovversivi di professione. “Sono stato detenuto tante volte – raccontava Limonov – per violazioni dell’articolo 31 del codice penale”. Ex spia comunista ai tempi della Guerra Fredda, non ha mai abbandonato l’idea della Rivoluzione: “Abbiamo creato un partito senza nemmeno un politico di professione – diceva orgogliosamente – nemmeno io”. Nel docu-ritratto di Calopresti, Limonov si presentava come un ‘normalissimo’ rivoluzionario del terzo millennio: “Non volevamo considerare solo la Russia, così abbiamo lavorato in Lettonia, Kazakistan, Ucraina”.

‘Cani sciolti’ è realizzato da Loft Produzioni ed è disponibile in abbonamento su app e sito di Loft.

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