La piazza e la Basilica di San Pietro chiudono ai turisti. Idem la Fontana di Trevi. Il coronavirus rende off limits luoghi sacri e monumenti di Roma. Da ieri erano già chiusi il Colosseo, Fori Imperiali, Foro Romano e Palatino. Le chiusure erano state disposte col precedente decreto che intimava restrizioni per i luoghi di cultura come musei. La chiusura a vista decisa oggi di Fontana di Trevi e dell’area pedonale del Teatro di Marcello è invece stata decisa per evitare assembramenti: scatterà infatti quando si ravvisa la necessità di evitare la calca.

La Santa Sede ha comunicato che per evitare la diffusione del Covid-19, adottando le misure più stringenti per tutto il territorio nazionale decisa dal governo italiano, ha deciso di non permettere l’accesso a piazza San Pietro e alla Basilica sia ai turisti che alle visite guidate fino al 3 aprile.

Lo stesso provvedimento è stato preso dal Comune di Roma per quanto riguarda Fontana di Trevi. La vasca della celebre fontana è quindi chiusa al pubblico. Sempre in esecuzione del decreto risultano chiusi già dal 9 marzo il Colosseo e Fori Imperiali. Inoltre sempre da oggi è stata resa off limits anche l’area pedonale del Teatro di Marcello.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Coronavirus, Brusaferro: “Da assembramenti visti in questi giorni possibili contagi”. Borrelli: “Nessuna ragione per correre ai supermercati”

next