“Abbiamo una mole di persone che devono essere seguite per rimanere in isolamento. Il messaggio che diamo oggi è che tutte le persone che hanno più di 65 anni rallentino il più possibile gli scambi di socializzazione perché sono la categoria più vulnerabile”, così l’assessore al Welfare della regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la conferenza stampa quotidiana per fare il punto sulla situazione dei contagi da coronavirus in Lombardia, spiegando che l’amministrazione regionale ha già “avviato con i sindaci un dialogo per implementare misure” che far sì che queste persone “rimangano a domicilio e si muovano il meno possibile”. “La fotografia che abbiamo è che quella è l’area più vulnerabile, anche oggi i decessi ci dicono che sono tutte persone sopra i 65 anni – ha continuato l’assessore – E queste misure potrebbero essere risolutive per loro e per il contenimento della diffusione del virus”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, Borrelli: “Abbiamo più di 280 strutture di pre-triage. Nuovi ospedali come a Wuhan? Pronti a ogni evenienza, ma è scenario”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, la diretta – I contagiati sono 2040: “Fatti oltre 23mila tamponi”. Positivo l’assessore lombardo Mattinzoli. Gallera: “Ospedale di Crema sotto pressione, ma li stiamo aiutando”

next