Jannik Sinner piazza la prima zampata in un torneo del Grande Slam. Il 19enne di San Candido ha battuto all’esordio negli Australian Open il padrone di casa Max Purcell con il risultato di 7-6 6-2 6-4. Match senza storia, soprattutto dopo il primo set. Ora il talento altoatesino, benedetto anche da Roger Federer che lunedì ha detto “gioca come pochi altri”, affronterà Márton Fucsovics. Il tennis azzurro festeggia il passaggio al secondo turno anche di Fabio Fognini con una rimontona su Reilly Opelka: il numero 12 del torneo era sotto di 2 set (6-3 7-6) ma dopo lo stop per pioggia si è rimesso in carreggiata e ne ha vinti tre consecutivi (6-4 6-3 7-6).

Sorride anche Matteo Berrettini, che non tradisce le attese: ruggisce subito il 23enne romano, numero 8 del ranking e del seeding, capace di regolare in tre set (6-3 6-1 6-3) l’atleta di casa Andrew Harris, 162 Atp e in gara con una wild card. Bene anche Camila Giorgi, che ha regolato con un periodico 6-3 la qualificata tedesca Antonia Lottner. Semaforo rosso, invece, per Salvatore Caruso e Martina Trevisan. Il siciliano, numero 94 Atp, era atteso da una mission impossibile e si è arreso per 6-0 6-2 6-3 dal greco Stefanos Tsitsipas, sesto favorito del tabellone. Nel torneo femminile la numero 154 Wta, promossa dalle qualificazioni, ha ceduto per 6-2 6-4 alla statunitense Sofia Kenin, numero 14 del ranking e del seeding.

Eliminati anche sia Stefano Travaglia, sconfitto per 6-4 6-3 6-4 dal cileno Cristian Garin (incontro interrotto con il sudamericano avanti due set a zero), che il lucky loser Lorenzo Giustino, battuto per 6-2 6-1 6-3 dal canadese Milos Raonic (match interrotto sul 5-1 del terzo set). Oggi debuttano anche Lorenzo Sonego, Andreas Seppi, Marco Cecchinato, Jasmine Paolini e la qualificata Elisabetta Cocciaretto.

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