Il Times ha inserito Giorgia Meloni tra i venti personaggi che possono plasmare il mondo nel nuovo anno. La leader di Fratelli d’Italia è l’unica italiana nella lista, in cui si trovano molti giovani e volti poco noti. Il quotidiano londinese fa esplicito riferimento alla popolare canzone parodistica “Io sono Giorgia“, affermando che “quando una traccia musicale dance di uno dei discorsi di Giorgia Meloni è diventata virale in novembre, è nata una stella”.

Il Times scrive che “il dj dietro la traccia, in cui Meloni grida ripetutamente ‘sono Giorgia, sono una donna, sono una mamma, sono cristiana’ pensava ad un’ironica stoccata al suo marchio di politica identitaria di estrema destra, ma l’ironia si è persa nella crescente legione dei fan di lei che ne hanno fatto un inno“. I sondaggi sembrano confermare questa impressione, visto che Fratelli d’Italia è ormai stabile al 10%, dopo aver più che raddoppiato i consensi rispetto alle elezioni del 2018, dove aveva ottenuto il 4,4,% dei voti. Il quotidiano d’Oltremanica ricorda anche che “malgrado il suo status di stella nascente, Meloni è stata ministro con Silvio Berlusconi nel 2008 e ciò fa di lei un’abile veterana”.

Ha esultato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, che commentando la notizia ha affermato: è “l’ennesima dimostrazione della solidità del suo progetto, volto alla ricostruzione di un’area conservatrice e sovranista realmente autorevole e credibile, capace di rappresentare l’unica vera alternativa alle sinistre e ai populismi italiani. In Italia già da tempo Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia stanno catalizzando sempre più consenso, finalmente anche sul piano internazionale si sta comprendendo la serietà e la coerenza del nostro percorso”.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti

I nuovi Re di Roma

di Il Fatto Quotidiano 6.50€ Acquista
Articolo Precedente

Autostrade, ministro De Micheli (Pd): “Troppe evidenze su scarsa manutenzione. Ma a pagare non devono essere i lavoratori”

next
Articolo Successivo

Paragone: “Nessuna scissione con Di Battista e non andrò nella Lega. Mi dovranno buttare fuori dal gruppo M5s, mia espulsione arbitraria”

next