“Secondo me dovremmo prendere atto che ogni tanto si sbaglia ma si può anche imparare dagli errori fatti. Secondo me sulla piattaforma Rousseau né si doveva votare all’epoca del ‘caso Diciotti’ né si dovrebbe votare adesso sul ‘caso Gregoretti’ perché noi per il nostro statuto e per i nostri valori non dovremmo guardare in faccia a chicchessia. Ci si difende eventualmente nei tribunali e nei processi”. Così Nicola Morra presidente della Commissione Antimafia e senatore M5s, intercettato nei pressi del Senato, motiva il suo sì al processo per Matteo Salvini. “Diciotti? In quell’occasione abbiamo sbagliato”, ha concluso il senatore.

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