“Secondo me dovremmo prendere atto che ogni tanto si sbaglia ma si può anche imparare dagli errori fatti. Secondo me sulla piattaforma Rousseau né si doveva votare all’epoca del ‘caso Diciotti’ né si dovrebbe votare adesso sul ‘caso Gregoretti’ perché noi per il nostro statuto e per i nostri valori non dovremmo guardare in faccia a chicchessia. Ci si difende eventualmente nei tribunali e nei processi”. Così Nicola Morra presidente della Commissione Antimafia e senatore M5s, intercettato nei pressi del Senato, motiva il suo sì al processo per Matteo Salvini. “Diciotti? In quell’occasione abbiamo sbagliato”, ha concluso il senatore.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Fondazione Open, l’intervento Renzi in Senato. Segui la diretta tv dall’Aula

next
Articolo Successivo

Apple iPhone 11 rosso da 128 GB in offerta su Amazon con sconto dell’11%

next