È stata cresciuta ad Helsinki da due mamme perché quella naturale, che era single, ha scelto una donna come compagna di vita. La sua carriera politica che preso forma a Tampere, inserita tra le prime 30 città hipster al mondo. E ora Sanna Marin, ministro dei Trasporti uscente e mamma dal 2018, è stata eletta alla guida del partito socialdemocratico finlandese e scelta per guidare una coalizione di governo che include altri quattro partiti oltre al suo, tutti con leader donne. Tre su quattro hanno fra i 30 e i 40 anni. Così anche lei, che ne ha 34 e che porta a casa anche un altro record: dopo la conferma della nomina da parte del Parlamento, presumibilmente in settimana, sarà infatti la premier più giovane del mondo, strappando così il primato al 35enne capo di governo ucraino Oleksiy Honcharuk. Ma anche distanziando la neozelandese Jacinda Ardern, ormai sulla soglia dei 40. Un ritratto di emancipazione che ha fatto il giro dei media internazionali, colpiti da un modello di Paese che – al contrario di quello che accade nel mondo, Italia inclusa – vede le donne ai vertici di partiti e istituzioni.

Ottenuta la fiducia per un pugno di voti, Marin è stata comprensibilmente messa sotto torchio dai giornalisti finlandesi che le chiedevano un commento sulla sua giovane età. Con destrezza Marin ha schivato la domanda insidiosa dichiarando: “Abbiamo molto lavoro da fare per ricostruire la fiducia. Non ho mai pensato alla mia età o al mio sesso, penso alle ragioni per cui sono entrata in politica e alle cose per le quali abbiamo conquistato la fiducia dell’elettorato”. Scelta per sostituire il premier socialdemocratico Antti Rinne – che si è dimesso lo scorso 3 dicembre dopo aver perso la fiducia del suo principale partner di coalizione, il Partito di Centro, sull’onda di pesanti critiche sulla gestione del servizio postale – dalle prime dichiarazioni Marin sembra intenzionata a non discostarsi dalla linea programmatica del predecessore: “Abbiamo un programma governativo condiviso a cui – ha detto – ci siamo impegnati”.

I socialdemocratici finlandesi devono la vittoria ottenuta alle elezioni legislative di aprile alle promesse di porre fine agli anni di austerity per sollevare la Finlandia dalla recessione. È certo però, osservano gli analisti locali, che Sanna Marin – nella nuova veste di premier a capo di un esecutivo di centrosinistra formato da cinque partiti – non smetterà, come ha fatto finora, di interfacciarsi con i 5,5 milioni di finlandesi. Soprattutto sui social. I suoi argomenti preferiti vanno dall’ecologia all’istruzione, dal welfare fino alle disparità di reddito, con un’attenzione sempre focalizzata sulle politiche sociali così come sulla spesa per l’occupazione giovanile. Dossier che trovano Marin in perfetta sintonia con le altre due giovani leader della sinistra finlandese, che fanno parte del neonato governo: Li Andersson, ministra dell’Istruzione e guida dell’Alleanza di sinistra e Katri Kulmuni, capo del Partito di centro. Entrambe hanno 32 anni.

Alla conferma della nomina seguirà il debutto internazionale della giovane premier finlandese: il 12 e 13 dicembre Sanna Marin parteciperà insieme ai colleghi dell’Ue ai lavori del vertice europeo a Bruxelles, l’ultimo di cui proprio Helsinki detiene la presidenza di turno. Non passerà inosservato l’ingresso della premier finlandese nell’Unione Europea. Una giovane donna perfettamente a suo agio con temi cari alla generazione dei millenials. Di certo l’elezione di Marin a premier della Finlandia ha suscitato il plauso del segretario Pd Nicola Zingaretti che ha twittato: “Complimenti e buon lavoro a Sanna, nuova premier della Finlandia. La sua elezione è una bellissima notizia per l’Europa!”. “In bocca al lupo alla nuova prima ministra della Finlandia Sanna Marin e al suo prossimo governo. Per un’Europa progressista, ambientalista, solidale e rispettosa dei diritti”, gli ha fatto eco il cinguettio del ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola. Apprezzamento è stato espresso anche del portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo: “Accogliamo con piacere che la nuova premier finlandese Sanna Marin è figlia di due donne ed ha potuto avere una vita normale come altri. Purtroppo in Italia questo non è possibile”.

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