Se Italia Viva di Matteo Renzi ha presentato una serie di emendamenti al decreto fiscale nel tentativo di cancellare con un colpo di spugna l’articolo che abbassa le soglie e aumenta le pene per gli evasori fiscali, è il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a rivendicare di non voler accettare che venga stravolto in Parlamento il testo nella parte relativa alla stretta per le manette agli evasori: “Renziani vogliono affossare le nuove norme? Tutto è migliorabile, ma non accettiamo passi indietro o compromessi”, ha replicato il Guardasigilli al Fattoquotidiano.it, a margine di una conferenza stampa a Roma, sul nuovo ufficio centrale per il lavoro dei detenuti.

E ancora, rivolto agli alleati di Iv nell’esecutivo Conte bis: “Abbiamo un programma di governo che prevede il carcere per i grandi evasori, sulla maggioranza non posso avere dubbi. Se qualcuno ha cambiato idea sono solo problemi suoi, non miei, gli italiani sono anche stanchi di sentire ogni giorno che qualcuno viene fuori con una idea nuova solo per far parlare di sé”, ha attaccato.

“Un problema politico se gli emendamenti non verranno ritirati? Io dico che abbiamo preso un impegno con quel programma di governo e quello porteremo avanti. Mi aspetto che tutti nella maggioranza siano conseguenti. Non si può tornare indietro ogni volta che si trova un accordo”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Venezia, decine di milioni di tangenti e una ventina di condanne: perché non c’è il Mose a proteggere la città

next
Articolo Successivo

Milano, “pestarono e intimidirono un detenuto di San Vittore per non farlo testimoniare”: 11 agenti rinviati a giudizio

next