La 77esima edizione Eicma 2019, Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, è in programma dal 7 all’10 novembre a Fiera Milano-Rho, ma già i battenti si sono aperti per le giornate stampa. Un festival dedicato alle novità di settore ma anche a competizioni e spettacoli di intrattenimento. E un’occasione per guardare al futuro, elettrificato, dei mezzi a due ruote.

Fra le novità da non perdere figura la Honda CBR 1000RR Fireblade 2020: tutta nuova nel telaio e nel motore con i suoi 217 cavalli. Entra finalmente nel mercato anche la Aprilia RS660, sportiva bicilindrica che apre la strada a una nuova famiglia di motociclette medie, cui dovrebbero seguire a stretto giro una scarenata – la Tuono 660, esposta quest’anno in forma di prototipo, molto avanzato per la verità – e il ritorno della Touareg, presente, ma iconicamente rimasta nascosta dietro a una giungla. Interessante pure la Benelli Leoncino 800, naked con motore “sette e mezzo” da un’ottantina di cavalli di potenza. BMW è presente alla kermesse italiana con la nuova S1000 XR, sport tourer ad altissime prestazioni e ugualmente alto prezzo, e le bicilindriche F900 XR e la naked F 900R: 100 e qualcosa cavalli a un prezzo più abbordabile. Arriva poi la R1800, una sorta di Harley-Davidson in salsa bavarese.

C’è poi ovviamene Ducati, che ha tolto i veli alla sportivissima Panigale V2 con motore di 955 cc, un bicilindrico incastonato nel telaio come elemento stressato e capace di 155 Cv di potenza. Ancora più estreme le Panigale V4 e V4S, leggerissime e spinte da un quadricilindrico da 1,1 litri di cilindrata e 214 Cv (che diventano 220 e oltre nella versione 1000R da quasi 40mila euro). Il motore è lo stesso che equipaggia, appena depotenziato a 208 cv, le scarenate Streetfighter V4 e V4S. Presentate pochi giorni fa alla Ducati premiere, le due naked erano sicuramente i modelli più attesi del Salone e, in attesa di vederle in pista, non hanno tradito le aspettative. Agli antipodi le nuove Kawasaki W800, una fascinosa vintage dedicata ai tempi che furono, e la KTM 1290 Superduke: la bicilindrica supernaked austriaca di 1300 centimetri cubici rinnova il suo dna di “bestia” adatta ai piloti più esperti e quest’anno si presenta totalmente aggiornata nel nuovo telaio e nel motore “euro 5 ready”, da 180 cv di potenza e 140 Nm di coppia.

Interessante la lista delle novità introdotte da Moto Morini: si parte dalla X-Cape 650, una adventure di media cilindrata dal design personale, che condivide il motore con la scrambler Seimmezzo, a sua volta imparentata, perlomeno stilisticamente, con la Super Scrambler 1200. Bella da paura la MV Agusta Brutale 1000 RR, un mostro da 208 Cv di potenza e oltre 300 km/h di velocità massima: è fra le regine assolute di Eicma 2019. Ma per averla servono 29.900 euro.

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