Dopo Panorama, Mondadori si appresta a vendere a La Verità altri cinque magazine: Confidenze, Cucina Moderna, Sale&Pepe, Starbene e Tustyle, con una cinquantina di giornalisti. La Borsa ha approvato, con il titolo del gruppo di Segrate salito del 3,8 per cento finale a 1,96 euro.

Mondadori ha infatti ricevuto un’offerta vincolante dalla società del quotidiano fondato da Maurizio Belpietro e il cda ha dato mandato all’ad Ernesto Mauri di “porre in essere tutte le azioni volte a esaminare e a finalizzare l’operazione“. “Nei magazine vogliamo concentrarci solo su determinati brand leader o ad alto potenziale di sviluppo multipiattaforma in settori per noi strategici come entertainment, femminili, food, salute e scienza”, commenta Mauri all’agenzia Ansa. L’offerta prevede la costituzione di una NewCo, la cui partecipazione sarà al 75 per cento de La Verità e al 25 per cento di Mondadori.

Duro il Cdr di Segrate, secondo il quale “continua l’operazione di sistematico smantellamento della divisione periodici” e che esprime “profonda amarezza per l’operazione”.

Le attività relative alle cinque testate oggetto dell’offerta hanno registrato nel 2018 ricavi per 22,4 milioni e Mondadori mantiene nel suo perimetro testate “ammiraglie” come Sorrisi e Canzoni, Donna Moderna, Grazia, Giallo Zafferano sulle quali ha impostato anche un’ampia strategia “digital”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Editoria, “l’agenzia Askanews licenzia 23 giornalisti. Abete scarica sui lavoratori il peso di scelte gestionali discutibili”

prev
Articolo Successivo

Fico: “M5s diceva fuori i partiti dalla Rai? Serve più coraggio, c’è urgente bisogno di una riforma e di colmare il ritardo”

next