È passata l’una di notte quando il Ministro della giustizia Alfonso Bonafede incontra i giornalisti fuori da Palazzo Chigi. “Risultato che possiamo definire epocale. Sopra i 100mila euro di somma la pena attuale che ora va da 1 anno e 6 mesi a 6 anni sarà da 4 anni a 8 anni”. Le norme inserite nel decreto fiscale entreranno in vigore solo dopo l’approvazione del Parlamento e dunque soggette a modifiche. Un compromesso tra le diverse sensibilità dei partiti della maggioranza, spiega il Ministro, che afferma con sicurezza “non ho nessun timore di modifiche del testo da parte del Parlamento”. Altre misure come ad esempio le sanzioni per il mancato possesso del Pos da parte dei commercianti ed il nuovo testo all’uso del contante, invece, verranno posticipate di sei mesi ed entreranno in vigore solo nel luglio 2020, ma per Bonafede “lo Stato ed il governo dimostrano di essere dalla parte di chi lavora e paga onestamente le tasse e decidono finalmente i grandi evasori pagano e pagano con il carcere

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Fornaro (Leu): “Proposta M5s del carcere per i grandi evasori è nel decreto fiscale”

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