Un clochard italiano è stato trovato morto questa mattina nel parcheggio dell’aeroporto di Linate, legato mani e piedi con un filo di ferro. Si chiamava Davide Baruffini e aveva 42 anni. Indagano gli agenti della Questura di Milano: si ipotizza omicidio o un gesto volontario. L’uomo, che aveva una gamba rotta, è stato trovato nel parcheggio multipiano P2 dello scalo milanese e gli agenti della Polaria stanno ricostruendo la sua vita per capire le cause della morte. Informata anche la sezione omicidi della Squadra Mobile. L’aeroporto di Linate è chiuso da questa estate per ristrutturazione e riaprirà il 26 ottobre, così come il parcheggio.

L’uomo era entrato in contatto con i Servizi Sociali del Comune di Milano nel 2015 ma fino al 2017 aveva sempre rifiutato di dormire in una struttura. Lo ha aveva fatto nel 2017, una sola volta, poi se ne era andato e non aveva più contattato i Servizi. Dormiva nei pressi dello scalo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Forze armate: vent’anni di donne militari. Brave ma sempre ‘femmine’ sono. No?

prev
Articolo Successivo

Palermo, auto contro albero: morti due giovani di 16 e 17 anni. Un terzo ragazzo è gravissimo. Arrestato il conducente di 20 anni

next