La diciassettima senatrice che aderisce al gruppo Psi-Italia viva a Palazzo Madama è Annamaria Parente. La parlamentare viene dal Partito democratico e in passato aveva sostenuto Nicola Zingaretti. “Il problema nel Pd”, ha detto al Corriere della Sera annunciando la sua uscita, “è che non ci si parla. Spesso non si risponde al telefono o ai messaggi”. E ha aggiunto: “Io rispetto molto Nicola, l’ho sostenuto all’ultimo Congresso, è una persona di grandi qualità umane, ma probabilmente nel Pd le questioni erano ormai troppo incancrenite”. Quindi, chi ha convinto la Parente? “Le persone con cui ho lavorato meglio in questi mesi sono Teresa Bellanova e Maria Elena Boschi, credo molto nella relazione tra donne”. E ha concluso: “Renzi è un politico contemporaneo”. Il passaggio della Parente con gli scissionisti renziani segna un altro colpo all’equilibrio del governo Conte 2 al Senato. La soglia per la maggioranza assoluta a Palazzo Madama è infatti di 161 voti: M5s (106), Pd (36), Leu (4) raggiungono quota 142 e con Psi-Italia (17) viva arrivano a 159.

Proprio l’ex premier Pd ha accolto l’arrivo della Parente con un post su Facebook: “Molti cittadini, in tutta Italia, si stanno avvicinando a noi. C’è un entusiasmo persino sorprendente. E la Leopolda lo dimostrerà. Cresciamo anche in Parlamento: da oggi si è unita a noi una delle senatrici più brave e competenti. Annamaria Parente ci ha aiutato molto sul Dopo di Noi, sul sociale, sul JobsAct, sul ruolo delle donne nella società. Da oggi ha aderito oggi al gruppo Italia Viva e arricchisce la Casa comune con la sua intelligenza e la sua preparazione. Benvenuta a lei e ai tanti che ci stanno dando una mano su tutti i territori”.

Annamaria Parente è senatrice dal 2013. E’ nata a Napoli, ma è stata eletta nella circoscrizione del Lazio dove vive. Ex dipendente delle Poste italiane, è nota per la sua attività sindacale. E’ stata responsabile della formazione e coordinatrice delle donne della CISL di Napoli e responsabile del coordinamento nazionale donne della CISL confederale. Per il Pd è stata responsabile lavoro nella segreteria di Walter Veltroni e Pierluigi Bersani.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Conte: “Se Renzi ha bisogno di rimarcare uno spazio ogni giorno, ci precluderà di andare avanti. E’ inaccettabile”

next
Articolo Successivo

Sondaggi Demos: Pd perde 3,2 punti in un mese e Zingaretti crolla di 7. Cala la fiducia nel governo, Conte regge al 53%

next