Dopo l’episodio della Seawatch3 “ho ottenuto attenzione dalle istituzioni, ma dove eravate quando abbiamo chiesto aiuto?” Lo ha dichiarato Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3 all’audizione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe) del Parlamento europeo. ” È stato una vergogna notare questo atteggiamento dall’Europa, la culla dei diritti umani. Nonostante il parere delle persone, tutta una serie di istituzioni ha innalzato un muro. Io sono stata attaccata, mi sono ritrovata da sola”, ha aggiunto la comandante della Sea Watch, che è stata accolta con un applauso e la standing ovation. “L’unica risposta che ho avuto allora è stata da Tripoli, dove non potevo andare. Sono stata lasciata sola. I governi hanno eretto muri, come se sulla nave ci fosse la peste

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roma, evade dai domiciliari e si presenta in commissariato: “Meglio il carcere che stare a casa con mia moglie”

prev
Articolo Successivo

Pordenone, disabile con un dito del piede fratturato in balia del pronto soccorso per quasi 9 ore. L’azienda sanitaria chiede scusa

next